Laonde incominciamo a ragionare del diritto, che prima nacque divino, con la
propietà con cui ne parlò la divinazione o sia scienza degli auspìci di Giove, che furono le cose
divine con le quali le genti regolavano tutte le cose umane, ch'entrambe compiono alla
giurisprudenza il di lei adeguato subbietto.